martedì 3 marzo 2015

Giuseppe Rodinò - Post n. 2.332




Immagini inviate da Giuseppe Rodinò con la seguente didascalia:
"Buonasera Francesco,
questa volta ti invio due rare foto che ho rispolverato dai miei ricordi di ragazzo reggino...
La foto in alto, luogo Perugia, davanti la Cattedrale Medioevale di S. Lorenzo. 
Siamo nel novembre 1971, per l'esattezza 4-5-6 novembre "Congresso Nazionale Associazione Italiana per i rapporti culturali con l'URSS". Da sinistra il primo sono io (avevo 17 anni) ed il terzo, sempre da sinistra, è riconoscibile l'indimenticato Prof. Italo Falcomatà mio insegnante, futuro sindaco di Reggio Calabria.

La seconda foto è scattata nel Palazzo Priori di Perugia Sala dei Notari.
Gli stessi componenti di parte della delegazione reggina, da destra il primo sono io, il quarto, sempre da destra, è  ben visibile Italo Falcomatà.
Ricordi indelebili e con grande affetto in particolare per il Professore Falcomatà, mio primo maestro di vita dell'adolescenza reggina.
Il personaggio in primo piano intento a leggere è l'On. Giancarlo Pajetta!!!
Spero di destare interesse e risvegliare ricordi in vecchi amici di allora anche se qualcuno oggi non è più tra di noi."
Giuseppe Rodinò
Genova


domenica 1 marzo 2015

Gazzetta del Sud 12 settembre 1999 - Post n. 2.331

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Giorno 11 settembre 1999 la Reggina esordisce in casa nella seconda giornata di campionato del suo primo campionato di serie A.
Una splendida Reggina continua a giocare alla pari con le grandi. Dopo la Juventus, bloccata al Delle Alpi, anche la Fiorentina non è andata oltre il pari al "Granillo" davanti ad uno stadio gremito. Gli amaranto, passati in vantaggio su rigore di Kallon sono stati prima raggiunti da Firicano e poi superati al 41' pt da Heinrich. Nel finale della ripresa è arrivato il meritato pari siglato dall'argentino Reggi che approfitta di un clamoroso errore di Toldo.

martedì 24 febbraio 2015

Gallico Marina (RC) - Post n. 2.330

Gallico Marina

Pentimele - Post n. 2.329

Campo di tiro a volo
Per decenni è stato uno dei più importanti campi di tiro a volo d'Italia dove gli appassionati reggini potevano assistere ad eventi anche di livello internazionale.

mercoledì 11 febbraio 2015

martedì 10 febbraio 2015

Viale Genoese Zerbi - Post n. 2.326

Viale Genoese Zerbi

Bocale - Post n. 2.325

Bocale
Il quartiere di Bocàle, situato all'estrema periferia sud del comune di Reggio Calabria, confinante col comune di Motta San Giovanni, è caratterizzato, per lo più, da edifici di nuova costruzione, qualcuno maggiormente degno di nota in quanto ristrutturato sulle rovine di vecchie case rurali, alcune delle quali, anche di gusto ricercato, versano ancora in stato di abbandono.
Il quartiere è suddiviso in cinque rioni: Bocale I, Bocale II, Campoli, Zambaldo e San Cosimo. Il centro abitato di Bocale I si estende dal torrente Fiumarella fino alla chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Cosma e Damiano e si snoda tra l'odierna via Nazionale e la Statale Jonica 106. Il centro abitato di Bocale II va dalla chiesa parrocchiale fino alla via Campolelli, un tempo piccola fiumara, che segna il confine col comune di Motta San Giovanni. Al di sopra della statale 106, all'altezza di Bocale II, si trova il rione di Campoli e il quartiere Zambaldo. All'altezza di Bocale I troviamo invece il centro abitato di San Cosimo.
Nelle colline di Bocàle si coltivano vigneti la cui produzione è destinata alla vinificazione del "Pèllaro" un IGT (Indicazione Geografica Tipica) di consistente gradazione e robusti sapori. Il vino è stato per lungo tempo del secolo scorso, insieme alla pesca, l'economia più vocata della zona.
Al centro del quartiere, al confine tra le due zone di Bocale I e Bocale II, si trova la Chiesa dei SS Cosma e Damiano, recentemente ristrutturata (a partire dal 2003) grazie alla solidarietà e all'opera congiunta degli abitanti di Bocale, del Parroco e degli amici Alpini di Bassano del Grappa.
La chiesa, dalla classica pianta a croce latina, accoglie, nella navata sulla sinistra, la Cappella del Santissimo Sacramento, con la statua della Madonna del Rosario antistante il piccolo altare in pietra bianca, mentre la navata sinistra alberga la Cappella dei Santi Cosma e Damiano, dove è posizionata la Statua dei Santi Medici, e la Cappella di San Giovanni Battista, con il nuovo Battistero e il dipinto raffigurante il Battesimo di Gesù nel fiume Giordano. La navata centrale, bordata da capitelli in stile corinzio, accompagna i fedeli e i visitatori all'altare centrale, preziosamente adornato da vetrate e affreschi, anche questi ultimi recentemente restaurati, e raffiguranti le opere dei Santi Medici. Alla sinistra dell'altare centrale si può apprezzare l'affresco riguardante una delle scene del martirio dei Santi, in particolare il tentativo di ucciderli mediante il castigo del rogo, mentre sulla destra è rappresentata la scena finale della decapitazione dei Santi Fratelli.
La piazza antistante la Chiesa comprende, sulla destra, un murale "Il paese dei Pozzi" realizzato dai ragazzi della parrocchia, e un'area di ritrovo per i bambini e ragazzi "L'oasi dell'amicizia"; sulla sinistra, anteriormente occupata dalle "giostrine", resta uno spiazzo utilizzato per le attività ricreative organizzate dalla parrocchia. In fondo alla nuova piazzetta, proprio di fronte la chiesa, sull'altro lato della strada, è stata posta una statua raffigurante il Beato Padre Pio.
Nel rione San Cosimo troviamo un'altra piccola chiesetta, dedicata sempre ai Santi Medici. Il Santuario, nonostante la minore frequenza di celebrazioni officiate, ha un notevole valore affettivo e tradizionale per gli abitanti del rione e custodisce un'altra statua raffigurante i Santi.
Tra i monumenti, degno di essere menzionato è il Parallelo 38, una stele marmorea che ricorda il passaggio, in questa zona a sud di Reggio Calabria, dell'omonimo parallelo.

sabato 7 febbraio 2015